Enzyme-Linked Immunosorbent Assay
L'ELISA funziona come una ricerca molecolare. Il laboratorio usa proteine speciali (anticorpi) che si adattano perfettamente alla sostanza da misurare, proprio come una chiave in una serratura. Il legame viene trasformato in un segnale cromatico. Nei formati diretti e sandwich, un segnale più intenso indica generalmente una maggiore quantità della sostanza; nel formato competitivo avviene il contrario: più sostanza nel campione significa meno segnale. Il laboratorio interpreta il risultato usando una curva di calibrazione specifica per il metodo. In questo modo il laboratorio misura con precisione ormoni, allergeni o marcatori di infezione.
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Un test ELISA si basa su un legame specifico tra un antigene e un anticorpo. Entrambe le molecole si incastrano l’una nell’altra come una chiave in una serratura. Da questo legame nasce una reazione cromatica che può essere misurata: l’intensità del colore viene confrontata con la curva di calibrazione. La relazione dipende dal formato: nel sandwich il segnale aumenta generalmente con la concentrazione, mentre nel competitivo diminuisce. Grazie alla sensibilità del metodo, è possibile rilevare anche piccole quantità.
Esiste una forma qualitativa (la molecola bersaglio è presente?) e una forma quantitativa (in quale concentrazione?). I passaggi dell’ELISA dipendono dal formato: rivestimento e bloccaggio precedono il rilevamento e la lettura del segnale. Durante il rivestimento, l’antigene o l’anticorpo specifico viene legato a una piastra da microtitolazione. Una proteina bloccante occupa poi tutti i siti di legame non specifici. Secondo il formato, l’antigene del campione è adsorbito direttamente sulla piastra oppure catturato da un anticorpo; successivamente si rileva il legame specifico. Un anticorpo marcato con un enzima (spesso HRP o fosfatasi alcalina) trasforma poi un substrato in un prodotto colorato.
Quattro tecniche ELISA
Diretto: L’antigene del campione viene immobilizzato nella piastra e rilevato direttamente con un anticorpo primario marcato con un enzima. Richiede un anticorpo marcato specifico per il bersaglio.
Indiretto: Prima si lega un anticorpo primario (non marcato) all’antigene, poi un anticorpo secondario marcato con un enzima. Utile quando bisogna testare diversi anticorpi primari.
Sandwich: Un anticorpo “capture” cattura la molecola bersaglio; un secondo anticorpo marcato si lega a un altro epitopo e provoca la reazione colorata. È molto usato per misurare gli ormoni come il TSH o l’insulina.
Competitivo: L'antigene presente nel campione compete con un antigene marcato per un numero limitato di siti di legame. In questo caso vale la regola: più alto è il contenuto, più basso è il segnale cromatico. Utilizzato per gli ormoni steroidei come il cortisolo o il testosterone.
- Alhajj, M., Zubair, M., & Farhana, A. (2023). Enzyme linked immunosorbent assay. StatPearls. ncbi.nlm.nih.gov
- Bio-Rad. Tipi di ELISA: formati diretto, indiretto, sandwich e a competizione.